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Iscrizione periodico - telematico

MODALITA’ PER L’ISCRIZIONE DI PERIODICI TELEMATICI NEL REGISTRO DELLA STAMPA

(Art. 5 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47)

Per ottenere l’iscrizione di un periodico telematico nel Registro della Stampa, occorre che il proprietario la richieda espressamente al Tribunale competente in base al luogo di trasmissione (vedi modello allegato A).

Alla richiesta di registrazione devono essere allegate due dichiarazioni, una del proprietario e una del direttore responsabile, (vedi modelli allegati B e D), dalle quali risultino il titolo del periodico telematico, la sede dello stesso, il carattere e la periodicità.

Nell’eventualità che l’editore sia persona diversa dal proprietario, occorre una dichiarazione dello stesso (vedi modello allegato C).

Se il proprietario o l’esercente l’impresa giornalistica (editore) del periodico è una persona giuridica, alla dichiarazione deve essere allegata la copia autentica notarile, in bollo, dell’atto costitutivo e statuto, unitamente ad un certificato di vigenza per le società commerciali rilasciato dalla Camera di Commercio – in bollo - (dal quale risulti il nome e cognome del legale rappresentante ed i poteri di tutti gli organi societari e l’attestazione che la Società è nel pieno e libero esercizio dei suoi diritti, non essendo in stato di fallimento, amministrazione controllata, concordato preventivo o liquidazione) e un certificato rilasciato dall’Ufficio Territoriale del Governo per le persone giuridiche (dal quale risulti il nome e il cognome del legale rappresentante e i poteri di tutti gli organi della persona giuridica).

Il proprietario, l’editore, il direttore responsabile, il legale rappresentante della società, dell’associazione proprietaria ed editrice devono depositare in cancelleria la dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alla cittadinanza italiana o a Stato membro della Comunità Europea, al godimento dei diritti politici e alla residenza, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Le sottoscrizioni delle dichiarazioni relative ai modelli allegati (B, C, D) devono essere autenticate da uno dei pubblici ufficiali di cui all’art. 21, n°2, del D.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445.

Il direttore responsabile deve, inoltre, depositare un certificato relativo alla iscrizione all’Albo dei Giornalisti (elenco professionisti o pubblicisti).

Per i periodici telematici a carattere tecnico, professionale, scientifico può essere richiesta l’iscrizione nell’Elenco Speciale annesso all’Albo dei Giornalisti - Art. 28, Legge 3 dicembre 1963, n. 69 (Delibera del 14 novembre 2001 dell’Ordine dei Giornalisti - Consiglio Interregionale del Lazio e Molise).

Se il direttore responsabile è investito di mandato parlamentare o europarlamentare occorre la nomina e la dichiarazione di accettazione di un vice-direttore che assume la qualifica di responsabile.

Agli effetti degli articoli 3 e 4 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47, riguardanti rispettivamente il direttore responsabile ed il proprietario di giornali o altri periodici, i cittadini degli Stati membri della Comunità europea sono equiparati ai cittadini italiani (Art. 9 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52).

Nota sulla registrazione di giornali e periodici

L’articolo 5 della legge n. 47/1948, che disciplina la registrazione dei giornali e dei periodici presso la cancelleria del Tribunale, prevede il deposito di un «documento da cui risulti l’iscrizione nell’Albo dei giornalisti nei casi in cui questa sia richiesta dalle leggi sull’ordinamento professionale» (come puntualmente stabiliscono il primo e il secondo comma dell’articolo 46 della legge n. 69/1963). Questa norma (in base alla quale «la registrazione di un giornale o di un periodico viene subordinata alla produzione “di un documento da cui risulti l’iscrizione (del direttore, ndr) nell’Albo dei giornalisti...”») è stata definita costituzionalmente legittima dalla sentenza n. 98 della Corte Costituzionale (2-10 luglio 1968).

Documenti da allegare

  • autocertificazione con allegata fotocopia di documento di identità riguardante la cittadinanza italiana ed il godimento dei diritti politici sia per il proprietario sia per il direttore responsabile;
  • certificato in bollo di iscrizione del direttore responsabile all’albo dei giornalisti da richiedersi all’Ordine dei giornalisti (per la stampa che ha carattere tecnico, professionale e scientifico può essere richiesta l’iscrizione all’Elenco Speciale annesso all’Albo dei Giornalisti);
  • ricevuta di versamento della tassa di concessione governativa (la procedura di iscrizione prevede il deposito dell’attestazione del versamento di € 168,00 sul c/c postale n. 8003 intestato a: “Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Tasse Concessioni Governative” ad eccezione delle ONLUS).

Occorre, altresì, depositare:

  • 1 marca da bollo da € 16,00 per ogni modello A-B-C-D;
  • Nota di iscrizione a ruolo;
  • Per ritiro copia: marca da bollo da € 16,00 e marca da € 11,63 per diritti senza urgenza.

Il direttore responsabile deve sempre depositare autocertificazione relativa all’iscrizione all’albo dei giornalisti.

N.B.

Le ONLUS sono esenti, purchè presentino l’iscrizione presso gli organi competenti (REGIONE – PREFETTURA – MINISTERO), dal pagamento delle tasse sulle concessioni governative.