salta al contenuto

Cancelleria delle Procedure Esecutive mobiliari e immobiliari

Ubicazione ufficio: III piano

Fax: 019 8316528
Email: esec.civili.tribunale.savona@giustizia.it
PEC: esecuzionicivili.tribunale.savona@giustiziacert.it

Giorni ed orari di apertura al pubblico: dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

FASCIA ORARIA TELEFONICA: poiché il personale è impegnato nelle attività di sportello, si suggerisce agli utenti di voler telefonare preferibilmente dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Personale amministrativo e recapiti:

Cancelleria delle Procedure Esecutive mobiliari e immobiliari
Nominativo Contatti Ubicazione Altre informazioni
Funzionario responsabile
Dott.ssa Claudia MANTOVANI
Tel. 019/8316283
Email: claudia.mantovani@giustizia.it
Piano 3 Stanza 23
Assistente Giudiziario
Diego GARBARINI
Tel. 019/8316331
Email: diego.garbarini@giustizia.it
Piano 3 Stanza 22
Operatore Giudiziario
Sig.ra Giovannina FADDA
Tel. 019/8316286
Email: giovannina.fadda@giustizia.it
Piano 3 Stanza 22
Ausiliario
Dott. Luca PATETTA
Tel. 019/8316286
Email: luca.patetta@giustizia.it
Piano 3 Stanza 22

Materie ed attività di competenza

  • Procedure esecutive
  • Riabilitazioni civili

Manuale per i corretti depositi telematici (aggiornato al 30/04/2019)

Modulistica


AGGIUDICAZIONE IMMOBILI - TASSAZIONE

La sentenza n.6 emessa dalla Corte Costituzionale in data 15.01.2014 qui allegata ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 497, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 nella parte in cui non prevede la facoltà, per gli acquirenti di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze acquisiti in sede di espropriazione forzata o a seguito di pubblico incanto (NB che non acquistano nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali) di chiedere ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali che la base imponibile sia costituita dal valore dell’immobile determinato ai sensi dell’art. 52, commi 4 e 5, del DPR n. 131/1986 (vale a dire la rendita catastale rivalutata) invece dell’effettivo prezzo di aggiudicazione.

All’esito di quanto deciso dalla Corte Costituzionale le vendite giudiziarie risulteranno sia più convenienti rispetto a prima in quanto rilevante è la differenza di tassazione, specie sulle seconde case ove l’imposta di registro è maggiore, sia maggiormente concorrenziali rispetto alle vendite tradizionali tra privati.

Scarica il documento